
Il punto centrale dell’aggiornamento riguarda il workflow. Non è più necessario scaricare file su un computer, convertirli o trasferirli manualmente sulla pedaliera. Le NAM capture vengono gestite nel loro formato nativo, senza software esterni e senza passaggi intermedi. Attraverso TONE3000 è quindi possibile esplorare centinaia di migliaia di profili dedicati ad amplificatori vintage, modelli boutique, pedali, cabinet e intere catene di segnale registrate in studi professionali o realizzate da utenti indipendenti.
L’obiettivo dichiarato di Headrush è portare direttamente nel rig lo spirito aperto e comunitario che sta modificando il modo in cui i chitarristi costruiscono e condividono i propri suoni. Anche Steve Atkinson, creatore di Neural Amp Modeler, ha sottolineato con grande enfasi il valore dell’adozione di una tecnologia open source da parte di un produttore hardware.

Il firmware è già disponibile gratuitamente per HeadRush Prime, Core e Flex Prime e può essere installato tramite connessione Wi-Fi, e con questo aggiornamento HeadRush punta a trasformare le tre unità in piattaforme capaci di passare dalla scoperta di un suono, al suo utilizzo sul palco senza dover mai lasciare la pedaliera.
Ulteriori informazioni: www.headrushfx.com