I fantastici cinque!

di GianniJanaRojatti - accordiano DOC #17404 | 07 agosto 2012 @ 15:00
Utilizzare dei fraseggi costruiti su gruppi di note irregolari è una maniera interessante per vivacizzare le nostre improvvisazioni. Il più delle volte si tende a suonare unicamente in ottavi, terzine e sedicesimi con il risultato di appesantire il fraseggio con una certa monotonia ritmica.
Per questo, oggi vi offro una serie di cinque frasi costruite su gruppi di cinque note che aiuteranno a familiarizzare con questo tipo di sonorità e divisione ritmica. Calate all’interno di un tradizionale e collaudato solismo blues, le quintine spiazzeranno l’ascoltatore con un gradevole effetto di instabilità ritmica e accresceranno l’effetto nervoso e balbuziente di un fraseggio pentatonico verace. Sono tantissimi i chitarristi che fanno un uso ricorrente di questo tipo di divisione: da Frank Zappa a Paul Gilbert, passando per Guthrie Govan, Marty Friedman e Slash.
La base su cui ci eserciteremo e un Rhythm & Blues in C. La scala che vi suggerisco per improvvisare - sulla quale ho costruito i lick - è un ibrido formato dalla commistione di due pentatoniche: 

C minor Blues  – C, Eb, F, Gb, G, Bb
C major Blues  – C, D, Eb, E, G, A

Il primo esempio è un incrocio ideale tra Paul Gilbert e Lenny Kravitz!
Le quintine che aprono la frase sono costruite su un pattern che sfrutta il passaggio cromatico offerto dalla pentatonica maggiore di C tra terza, terza minore e seconda: E, Eb, D. Il lick è organizzato con un tipo di diteggiatura e pennata smaccatamente Gilbertiane. Viceversa, la chiusura ruspante con il bending che dalla sesta maggiore A ammicca alla settima minore Bb mi ricorda certe digressioni solistiche di Lenny Kravitz!




La seconda frase enfatizza la sensazione di irregolarità ritmica delle quintine in questo caso articolate su un ingarbugliato passaggio pentatonico. Questo incedere, quasi balbettante, si rifà a certi fraseggi di Slash.




Il terzo esempio si ispira a Marty Friedman. Soprattutto nel suo primo video didattico, l'ex solista dei Megadeth insisteva sull’organizzazione in quintine molti suoi lick. Sfruttando una certa simmetria della diteggiatura pentatonica, costruiamo questa sequenza di tre quintine da suonate con l’utilizzo combinato di plettro e dito medio della mano destra che strappa tutte le note prese sul E cantino.




Ancora hybrid picking nel prossimo passaggio dove l’utilizzo dei salti di corda permette di scomporre la pentatonica con intervalli molto più ampi. Chiude l’esempio una finta quintina,  ovvero una sestina la cui ultima nota è legata a una successiva nota identica, dandoci l'effetto che a suonare siano solo cinque note. Il piglio generale, sicuramente stralunato, di questo fraseggio è ispirato al solismo visionario di Frank Zappa




L’ultimo lick  è mia personale rielaborazione della pentatonica sviluppata in string skipping, hybrid picking e organizzata in due gruppi di cinque note e uno di quattro. Fraseggi come questo possono ricordare da vicino lo stile di chitarristi come Greg Howe o Guthrie Govan.




Qui la backing track per provare le cinque frasi proposte e sperimentare con le vostre idee.
Buon divertimento!



Tutti i commenti

  • Lenny Kravitz un grande chitarrista?
    di Salomone - accordiano #34653 | 07 agosto 2012 @ 18:18
  • Lo dico sottovoce....
    di jotler - accordiano #32545 | 07 agosto 2012 @ 21:20
    --
    You can still play guitar when you’re old and fat
  • ...ma c'è il video o l'audio?
    di AlexxPigreco - accordiano #30373 | 09 agosto 2012 @ 08:44
    --
    Conosci, possiedi, trasforma
  • Ciao Alex, certo, per ogni ...
    di GianniJanaRojatti - accordiano DOC #17404 | 09 agosto 2012 @ 10:19
  • dito medio :)
    di gioga77 - accordiano #33195 | 09 agosto 2012 @ 23:15 | modificato: 10 agosto 2012 @ 12:07

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