Dopo aver studiato le scale, gli accordi e la loro successione, il legame armonico e i primi rivolti, ci si trova davanti ad un piccolo ''incubo'' e ''ossessione'' perenne: gli unisoni, le quinte e le ottave parallele. Se due voci formano unisoni, quinte od ottave, queste non si devono presentare nell'accordo successivo; si deve stare sempre attenti all'accordo precedente e praticare il moto contrario per non incappare nell'errore. Infine, esistono altri errori, detti: unisoni, quinte e ottave nascoste.

Ma sono consentite nei seguenti casi:
- se la parte superiore, delle quinte nascoste, procede per grado congiunto;
- se la parte superiore, delle ottave nascoste, tra parti esterne, sale di un semitono o scende di tono, e la parte inferiore sale di quarta o scende di quinta;
- se la parte superiore, delle ottave nascoste, tra parti interne, sale di un semitono, tono, o quarta, o scende di un semitono, e se quella inferiore sale di semitono o quarta, o scende di quinta;
- l'unisono conguinto è permesso solo nelle voci maschili, se la parte superiore sale di tono e quella inferiore sale di quarta.
Quindi, verificare sempre tra quali voci si costruiscono i seguenti intervalli e se gli accordi procedono per modo retto.
Diana Marinelli