Credo che chiunque abbia una chitarra tra le mani si sia accorto che la stessa nota eseguita in corde differenti ha sonorità diverse, conoscere queste differenze timbriche è importante per aiutarci a creare il nostro stile. Da tempo sto sperimentando una tecnica slide in accordatura standard che mi ha dato grandi soddisfazioni e che è graditissima a molti miei allievi.
Utilizzando lo slide, il nostro intervento più comune e sicuramente il più efficace è di scivolare su e giù sulla stessa corda per ottenere quelle variazioni infinitesimali dell’intonazione e i vibrati tipici della voce umana. A questo punto perché non spingerci oltre in questo paragone? Le sei corde sono altrettanti cantanti con un loro timbro e carattere ben definiti; la sesta corda diventa così il nostro basso, la quinta il baritono, la quarta il tenore, la terza il contralto, la seconda il mezzo soprano e la prima il soprano. Ovviamente è un esempio non conforme alle classificazioni vocali delle voci umane ma rende bene l’idea.
Possiamo immaginare, per esempio, Mario Biondi sulla sesta corda, Paolo Conte sulla quinta, Vasco Rossi sulla quarta, Pino Daniele sulla terza, Fiorella Mannoia sulla seconda e Giorgia sulla prima (mi scuso per le esclusioni illustri ma sono i primi nomi che mi vengono in mente), per i paragoni la scelta è libera e vi invito ad ampliarla a piacere.
Per iniziare a utilizzare il nostro gruppo canoro a sei, dobbiamo conoscere bene la posizione delle scale su ogni singola corda, vi propongo questo video che ho realizzato appositamente per Accordo.it che vi aiuterà a memorizzare facilmente le posizioni delle note. L’esempio è in accordatura Open D ma può essere tranquillamente utilizzato in qualsiasi accordatura, anche e soprattutto sulla Standard.
Per bloccare le corde attigue a quella suonata in slide (condizione necessaria per avere suoni gradevoli e puliti) esistono varie tecniche della mano destra che consentono di cantare con lo slide a meraviglia anche con distorsioni robuste.
Utilizzando la tecnica del fingerstyle, useremo un dito per suonare la corda prescelta e le altre per bloccare tutte le corde rimanenti.

Invece, se utilizziamo il plettro, dobbiamo bloccare con medio, mignolo e anulare le corde inferiori e usare il pollice per stoppare le corde superiori.

La pulizia del nostro canto dipende dal corretto uso di queste tecniche.
Un esempio di questa cantabilità dello slide è questa improvvisazione che ho realizzato per accompagnare questa presentazione fotografica su Venezia (casa mia) e sulla sua laguna. In questo caso ho usato il plettro in accordatura standard e il bottleneck sull’anulare per un vibrato più sostanzioso, tutto il brano è stato eseguito rigorosamente con il bottleneck.
Bello!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but
Re: Bello!!
Sandro Agostini
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:-)
"Sure I like country music, I like mandolins, but
purtroppo la qualità è quello che è ...
<a href="http://www.myspace.com/murderhead">Murder
Re: purtroppo la qualità è quello che è ...
Sandro Agostini
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Molto interessante.
"Hello Satan, I believe it's time to go."
warren haynes
Interessante! Ci proverò...
"You really don't need so many notes, maybe just t
:-)
jeb
Ottimi consigli!
La musica non tradisce, la musica è la meta del vi
Re: Ottimi consigli!
Sandro Agostini
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Re: Ottimi consigli!
....ci sono strumenti che fanno la storia degli uo
Re: Ottimi consigli!
Sandro Agostini
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Veramente complimenti! Ad ascoltarti viene ...
Stefano_62