Vieni via con me è una delle canzoni più note di Paolo Conte, una delle più note canzoni italiane degli ultimi decenni, una delle più suonate e una delle più richieste a Paolo Pilo per questa sua rubrica dedicata all'accompagnamento. Oltretutto, con il suo fantastico swing, è anche un'ottima occasione per godersi il lato zingaro del nostro, musicista poliedrico, ma (o forse, "proprio per questo") profondamente radicato nella cultura manouche, sia tecnicamente, sia come approccio alla musica.

Oltre agli aspetti puramente musicali, in questo video si sottolineano quelli tecnici relativi allo strumento. Chi suona musica manouche conosce le difficoltà enormi che si incontrano per trovare una chitarra che suoni bene acustica (repliche Maccaferri se ne trovano a bizzeffe, ma spesso a un aspetto curato non fa seguito un suono all'altezza), difficoltà che vengono moltiplicate quando c'è necessità di un'amplificazione. O si usa un microfono (con tutti i suoi limiti) oppure si è costretti a tribolare con equalizzazioni complicate, con risultati in genere poco soddisfacenti.
Tra i liutai che si sono cimentati negli strumenti manouche, Luigi Bariselli è uno dei più apprezzati. Dopo un lungo cammino di evoluzione tecnica, è arrivato a produrre chitarre in stile Selmer che suonano davvero come gli originali, grazie a strutture rigorosamente kosher (per esempio fondo e fasce in pioppo laminato) e a piccolissime migliorie nei dettagli (cordiera in acciaio anziché in metallo leggero, boccole di riscontro sugli alberini delle meccaniche per diminuire l'angolo di incidenza delle corde sul capotasto e l'attrito sullo zero fret) che non cambiano il suono. In effetti la grand bouche che usa Paolo ha la timbrica giusta, ottimo volume e una ammirevole complessità armonica (tanto che Paolo non usa più il riverbero del suo Jam).
Come si diceva, il tema di punta per il chitarrista manouche è l'amplificazione. Fino a oggi nessuno dei differenti sistemi onboard era mai riuscito a riprodurre le prestazioni del microfono e la sua capacità di trasferire la delicata complessità armonica di una chitarra manouche che suona bene. "Fino a oggi" perché proprio pochi giorni fa Paolo, su consiglio di Dario Pinelli, ha montato sulla sua Bariselli grand bouche un pickup prodotto da Lu Shatten, un australiano che nella sua piccola azienda semi artigianale produce alcuni tra i piezo più trasparenti (a sentire i musicisti) in commercio. Certamente produce gli unici pickup in grado di non distruggere i delicati suoni delle chitarre tipo Selmer, colorandoli appena come farebbe un microfono dell'era di Django. Grazie al distributore italiano, Music Corporation, Paolo ha potuto avere a tempo di record il nuovo HFN-S2 e a montarlo sulla sua Bariselli. Il risultato lo potete verificare in questo video.
ATTENZIONE: Paolo Pilo è disponibile a proporre arrangiamenti di pezzi su richiesta. Gli potete scrivere a paolopilo@accordo.it indicando il brano che vorreste suonare meglio. Tra tutte le richieste Paolo sceglierà i titoli più interessanti per le prossime puntate di questa serie. Oppure potete andare a sentirlo suonare (quando si ricorda di metterle, le le date sono nel suo profilo).
grande, bel pezzo. C
bravo Paolo! come s
"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto
?
Ottimo
--Pulvus--
SantaCruz OM/PW -- Larriveé D50-v -- Ra
Re: Ottimo
Re: Ottimo
Re: Ottimo
OT: Ottimo
Re: Ottimo
Re: Ottimo
Re: Ottimo
Mavri
Re: Ottimo
--Pulvus--
SantaCruz OM/PW -- Larriveé D50-v -- Ra
E' un pezzo che stav
www.myspace.com/grooveaddictionbz
www.myspace.com/
Ampli
www.reliveband.com
therobbiekids.com
Complimenti a Paolo
Grande Paolo
Incredibile!
<p>Darei la vita per non morire. (Jim Morrison)</p
Un consiglio e una scoperta
16mm
bella
myspace.com/mirkorusso
Si può avere un Paolo Pilo tascabile?
Rifletti prima di pensare.
ma guarda che suona
Grazie mille, paolo
"No suono per piacere, suono per godere!"
A proposito di Django
"No suono per piacere, suono per godere!"
Voglia
Permettete una critica?
Vivi e lascia vivere
http://www.youtube.com/user/