Costruirsi il tocco personale

di platoblues - accordiano #3866 | 02 May 2004 @ 11:56 |
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platoblues scrive "M'è appena tornato indietro un libro comprato un anno fa e prestato con profitto ad un amico. Il volume tratta dei 'trucchi, trucchetti per suoni perfetti' ed è una piccola monografia sul preamplificatore. L'autore è Donato Begotti, che tutti voi conoscete e…che io invece non sapevo manco chi fosse (non mi lapidate!) al tempo dell'acquisto, data la mia lunga assenza dalla giungla musicale italiana! Ebbene, fra i capitoli ce n'è uno a mo' di conclusione, con all'interno qualche dritta su come costruirsi il proprio tocco personale. Ora, dato che l'argomento trascende il tema specifico del libruccio in questione (che qui viene solo sfiorato), avrei piacere di riportare qualche chicca senza ledere l'autore e allo stesso tempo tentando di farlo, invece, interagire 'virtualmente' nelle questioni che ciclicamente ritornato fra gli amici di Accordo. "

Premetto che all'inizio del capitoletto egli chiede umilmente che le si conceda un buono di tolleranza per evitare il rischio d'esser frainteso e diventare antipatico. Ma veniamo al dunque, ecco le sue parole:

"La QUALITA' del suono arriva dalla strumentazione.

La PERSONALITA' del suono NON arriva dalla strumentazione.

…Se desideri un'impronta personale NON CERCARLA SOLO NELLA STRUMENTAZIONE! Cercala nelle tue mani! Sono le mani di Van Halen che ottengono quel suono! E' vero che acquistando la sua strumentazione ti avvicinerai al suo suono ma mai quanto studiare il suo tocco! E riguardo a questo:

Per assurdo però ti dirò che se non studi o suoni spesso su un buon amplificatore il suono personale potrebbe non arrivare mai. Lo sai perché? Perché per imparare a controllare la dinamica che offre un buon ampli… è necessario praticare su un ampli che offra dinamica. Quando si pratica molto? In fase di studio. Ecco perché suggerisco di studiare con strumentazione di prima qualità, possibilmente la stessa con la quale suoni dal vivo. Diversamente, studiando con un ampli con poca dinamica si corre il rischio di rovinare il tocco.

Quindi cerca di sviluppare il tuo tocco! Cosa si intende per tocco?

L'abilità tecnica di riuscire a realizzare con le dita quei 'colori' che hai in mente.

Stai facendo un assolo e intanto pensi: "adesso diminuisco la dinamica, inserisco un armonico e chiudo con una svolazzata di sedicesimi!" Questo richiede veramente tanta tecnica. Richiede anni di applicazione e volontà ed è udibile su qualsiasi strumento.

Per sviluppare un suono personale potrebbe essere utile prendere decisioni circa:

- il plettro;

- la scalatura delle corde;

- l'action;

- l'inclinazione con la quale la mano destra percuote le corde;

- l'altezza della tracolla;

("Devi solo continuare ad ascoltare e cercare di trovare il tuo suono personale, perché è nelle tue mani più di qualsiasi altra cosa. E' nella maniera in cui plettri, in cui tieni la chitarra…" S.R.Vaughan. Guitar Player, ottobre '84 )

Sviluppando il tuo tocco personale, accadrà così: un giorno arriverai in un locale dove c'è un ampli che non hai mai visto e che fa schifo! Ti attaccherai, farai quattro regolazioni toste e precise … e via: stupirai il pubblico. Diranno di te: "Mannaggia…quello ha un gran suono in qualsiasi ampli si collega!". La realtà è che sei in possesso di tecnica strumentale e che sai come regolare un ampli per ottenere quello che vuoi. Ecco perché ottieni questi risultati, mica per culo! Quindi:

- Studia la strumentazione: per rogolarla a servizio del tuo modo di suonare…

- Studia il tocco: tecnica, attacco, vibrati bending, dinamiche…"

Poi passa ad illustrare alcune delle sue scelte, da non prendere alla lettera, "ma semplicemente come un dialogo con un chitarrista che ti dice qualcosa di se. Adotta, se la ritieni opportuna, la motivazione della scelta, non la scelta stessa!". Fra queste riporto solo quella sull'action con gli ultimi consigli…:

" - ACTION: molto alta. Ho una pennata pesante. Se l'action fosse bassa le corde sbatterebbero sulla tastiera. Il suono viene sempre prima . Andrò meno veloce, ma avrò un buon suono. Attenzione alle corde basse, quando la corda frusta sulla tastiera questo significa che deve essere alzata! Se i bending si stoppano quando tiri la corda, è suggeribile alzare l'action.

Ma così non riescono i legati!

Chi se ne frega dei legati se il suono fa schifo! Quando avrai tempo, studierai di più la tecnica ma ora non cadere nella trappola psicologica dell'action bassa pro-velocità: è un buco nero dal quale è difficile uscire. Si resta intrappolati!!!

("Tenere l'action alta aumenta il sustain. Così anni fa ho deciso di approfondire la tecnica in modo che lo strumento risponda come voglio. Molte persone pensano che la mia action sia troppo alta…" Larry Carlton. Guitar Player, maggio '77 e giugno '89.)

TOCCO

- Studio cercando di calibrare l'attacco della mano destra in funzione di un suono che ho pensato (prima penso un suono e poi cerco di realizzarlo). Per quanto riguarda la sinistra mi sono premurato di approfondire il vibrato, in particolare di metterlo a tempo con qualsiasi divisione ritmica. Mentre studio mi dico: ora suono incazzato, ora melanconico. Oppure mi pongo dei limiti (porsi dei limiti è una fonte di creatività inesauribile) tipo: non suonare più di una nota ogni tre secondi, oppure non suonare improvvisando sul numero di beat che estraggo a caso da un vasetto (es. se esce 1 e 4 non potrò suonare sul primo e sul quarto quarto). Ecc.

- Picchio forte. Molto forte sulle corde. Stringo il plettro molto duro negli assoli e morbido nelle ritmiche. Cambio impostazione e modo di tenere il plettro a seconda del suono che voglio.

- Studio la maggior parte del tempo a velocità ridotta (dai 40 agli 80 BMP, se si tratta di sedicesimi scendo anche a 25-30 BMP) e mi sfido a suonare con la stessa enfasi che applicherei a velocità normale, senza perdonarmi imprecisioni (che comunque accadono) anche se il brano è rallentato a 40 BMP di metronomo.

STATO D'ANIMO

- Quando studio, ragiono su tutto ciò che faccio: se un passaggio difficile suona bene ma mi accorgo di aver rallentato la respirazione (per ansia) rallento il metronomo fino a quando ritrovo tranquillità e benessere.

- Quando suono dal vivo non penso assolutamente a nulla. E così via… vedi quante varianti? E ce non sono tante, tante altre! Ci credi ora che questo non ha nulla a che fare con la strumentazione? Sono esagerato?…"

Bene, Concludiamola qui. Come in tutte le cose chiare e distinte dette in questo campo ce n'è abbastanza per suscitare veleno e giovamento. Sta a noi distillare il farmaco. A prescindere da tutto, ricordate comunque quel vetusto proverbio: " A caval Donato…….alzo l'action alla mia strato! " ;-) Un Salutone.

PlatoBlues

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Tutti i commenti

  • grazie
    di mirkomgl - accordiano #3943 | 02 May 2004 @ 12:34
    --
    Meerko
    www.myspace.com/catsnjoe
    www.myspace.com/mi
    • Re:grazie
      di rock81 - accordiano #3875 | 02 May 2004 @ 20:15
  • Action
    di BadMirror - accordiano #3290 | 02 May 2004 @ 12:52
    • Re:Action
      di Vitorbahia - accordiano #3405 | 03 May 2004 @ 11:54
      --
      <p>¹²³ VitorBahia</p>
      • Re:Action
        di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 12:36
  • Action..mmh
    di Ace85 - accordiano #2830 | 02 May 2004 @ 12:55
  • Grazie Donato!
    di xxx1 - accordiano #2306 | 02 May 2004 @ 14:18
    --
    <p>Peace Sells... But Who' s Buying?</p>
  • Anch'io sull'action...
    di krybaby77 - accordiano #1928 | 02 May 2004 @ 15:36
    • Re:Anch'io sull'action...
      di Theo mc - accordiano #1384 | 03 May 2004 @ 10:00
      • Re:Anch'io sull'action...
        di krybaby77 - accordiano #1928 | 03 May 2004 @ 10:17
        • Re:Anch'io sull'action...
          di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 13:19
          • Re:Anch'io sull'action...
            di sgmania - accordiano #1474 | 03 May 2004 @ 17:05
            --
            <p>If you don't move, you don't groove....</p>
            • Re:Anch'io sull'action...
              di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 17:44
  • Da un melo nasce una mela.....
    di micromy - accordiano #3075 | 02 May 2004 @ 15:44
  • Let's See Action
    di felipe - accordiano #2277 | 02 May 2004 @ 15:56
    --
    <p>

    ---
    felipe - <a href="http://box17.altervist
  • commenti
    di Robyz - accordiano #66 | 02 May 2004 @ 19:03
    --
    <p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
    • Re:commenti
      di micromy - accordiano #3075 | 03 May 2004 @ 00:09
    • Re:commenti
      di Robertocaster - accordiano #1945 | 02 May 2004 @ 20:56
      --
      La mia nuova chitarra:
      http://people.accordo.it/j
      • Re:commenti
        di Robyz - accordiano #66 | 03 May 2004 @ 00:08
        --
        <p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
  • A chi l'action alta?
    di Henryx - accordiano #1323 | 02 May 2004 @ 22:49
    --
    <p>In SHRED we TRUST!</p>
    • Re:A chi l'action alta?
      di Floyd - accordiano #143 | 03 May 2004 @ 10:44
      --
      Floyd - www.wallproject.it
      • Re:A chi l'action alta?
        di micromy - accordiano #3075 | 03 May 2004 @ 14:02
        • Il Libro
          di Pinus - accordiano DOC #2413 | 03 May 2004 @ 15:13
          --
          "No suono per piacere, suono per godere!"
          • e le le corde...
            di gatsby - accordiano #3930 | 03 May 2004 @ 19:01
            --
            <p>.
            &quot;le parole sono fonte di malintesi&quot;
            • Re:e le le corde...
              di Tom Anderson - accordiano #2700 | 03 May 2004 @ 19:28
              • Re:e le le corde...
                di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 20:43
                • Corde in funzione delle dita (le tue però)
                  di micromy - accordiano #3075 | 03 May 2004 @ 21:22
                  • Ottave sfasate
                    di maumau - accordiano #8249 | 03 January 2006 @ 11:05
                  • Re:Corde in funzione delle dita (le tue però)
                    di Robertocaster - accordiano #1945 | 05 May 2004 @ 02:01
                    --
                    La mia nuova chitarra:
                    http://people.accordo.it/j
                    • Re:Corde in funzione delle dita (le tue però)
                      di micromy - accordiano #3075 | 05 May 2004 @ 04:03
                  • Re:Corde in funzione delle dita (le tue però)
                    di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 22:14
                    • Re:Corde in funzione delle dita (le tue però)
                      di micromy - accordiano #3075 | 03 May 2004 @ 22:23
                • Re:e le le corde...
                  di Tom Anderson - accordiano #2700 | 03 May 2004 @ 20:58
                  • Re:e le le corde...
                    di BadMirror - accordiano #3290 | 03 May 2004 @ 22:17
    • Re:A chi l'action alta?
      di micromy - accordiano #3075 | 03 May 2004 @ 02:21
  • corda che frigge
    di bouc - accordiano #3999 | 04 May 2004 @ 19:13
    • Re:corda che frigge
      di Robertocaster - accordiano #1945 | 05 May 2004 @ 01:54
      --
      La mia nuova chitarra:
      http://people.accordo.it/j
      • Re:corda che frigge
        di bouc - accordiano #3999 | 05 May 2004 @ 19:18
  • Sarà !!
    di Kata_ts - accordiano #2290 | 05 May 2004 @ 01:01
    --
    Antonello
    www.antonellocatanese.net
    www.myspace.
    • Re:Sarà !!
      di smilzo - accordiano #428 | 05 May 2004 @ 12:21
      • Re:Sarà !!
        di Kata_ts - accordiano #2290 | 05 May 2004 @ 21:34
        --
        Antonello
        www.antonellocatanese.net
        www.myspace.
  • Paralipomeni sulla volonta' e l'azione
    di Mancunion - accordiano #3854 | 06 May 2004 @ 16:18
    --
    Ciao.
    Manc.
    • Re:Bello schematismo trascendentale!!
      di platoblues - accordiano #3866 | 07 May 2004 @ 21:43
  • gosh...
    di ArcangelGabriel - accordiano #17331 | 28 December 2008 @ 13:04
    --
    You See, I Cannot Be Forsaken
    http://www.youtube

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