Dr Tadpole scrive "Pino Daniele o si ama o si odia. Io lo amo svisceratamente (ovviamente da un punto di vista musicale!!!) e amo moltissimo quasi tutta la sua produzione musicale. Che piaccia o no (quella è una questione soggettiva), credo che sia da considerare uno dei migliori musicisti leggeri italiani, e sicuramente è un ottimo chitarrista (questo non l’ho detto io, ma un tipo di nome Pat Metheny)."
Di Pino ho trascritto la versione unplugged di Hue’ man tratta dall’album E sona mo’. Si tratta di un giro di blues classicissimo in G, che è sicuramente divertente da suonare e da studiare.
Trovate come al solito la versione pdf e quella ptb.
Ciao a tutti.
Giorgio
da queste parti lo si "odia"
... haimè io appartengo alla categoria di chi lo odia, chiaramente non odio la persona ma il suo modo di fare musica. Sono consapevole della sua grandezza come musicista e soprattutto come chitarrista, mi fa vomitare il modo con cui utilizza questi suoi talenti!
"...con quella faccia da furbetta, ...con quel sorriso di plastica, mentre fai la ginnastica ..."; ...come fanno questi testi a non provocare dei conati paurosi?! Forse il punto è che di Pino conosco solamente i suoi brani più commerciali (sia dal punto di vista compositivo che dei fraseggi chitarristici) fattostà che un paio di anni fa al Pistoia Blues Festival, l'anno di Jeff Beck per intenderci, tra tutti i partecipanti ero l'unico seduto dietro il palco in posa alquanto depressa durante lo show di Pino aspettando Carlton e Luke che si esibivano dopo. Unica nota di merito erano le fichette che accompagnavano il cantautore napoletano agli altri strumenti: la batterista era uno schianto! Mi rendo anche conto che per essere popolare devi per forza scendere a certi compromessi, ...ogni artista è libero di fare le sue scelte, e ogni ascoltatore è libero (per fortuna) di cambiare stazione nei momenti di conato. Questo è quello che provo io e, nel rispetto di ciò che provi te, ti saluto. Andrea
Re:da queste parti lo si "odia"
IO PER LEI ("Non calpestare i fiori nel deserto" - 1995)
Sai che mi piace quando muovi quella testa per seguire la musica per trovare la carica. Sai che mi piaci con quella gonna stretta quando muovi il fisico in un ritmo isterico che fa dududu dudu dududu. Io per lei ho due occhi da bambino se sei tu il mio destino allora portami via. Io per lei ho deciso di cambiare di smettere di rovinare sempre tutto per colpa della solitudine Sai che mi piaci quando parli così in fretta sembra che mastichi le nuvole e poi non rompi mai le scatole. Sai che mi piace quella faccia da furbetta con quel sorriso di plastica mentre fai la ginnastica.
CHI PO' DICERE ("Terra Mia" - 1977)
Chi po' dicere ca sto murenno chi po' dicere ca so' cuntento chi po' dicere ca sto sbaglianno parlanno male 'e tutte chisti anne tantu tiempo ma nce penzo ancora chella nun era 'a strada buona chi me dice ammore rispongo dulore.
Chi po' dicere dimane vengo e aspiette tutta 'na vita e t'accuorge ca nun aje capito e nun te po' cchiù passa'
chi me dice umanità rispongo ammore ammore ammore.
V.
<p>"Notes & Chords Mean Nothing To Me&quo
Re:da queste parti lo si "odia"
In realtà Pino Daniele è forse uno dei pochi chitarristi italiani "completi", ovvero in grado di suonare tutti i tipi di chitarra (battente, acustica, classica, elettrica), con diversi tipi di accordature e soprattutto lungo un periodo musicale molto ampio (dalla fine degli anni '70 ad oggi, sono venticinque anni e più). Pino Daniele ha un sound suo ed una cultura musicale enorme (basta pensare a "Lazzari Felici" brano acustico inciso su "Musicante" e difficilissimo da suonare, con un'accortarua mutuata da quella delle chitarre battenti, nonché modificata), compone musica e parole, sa fare jazz, fusion, musica popolare, blues, rock e così via. Ed ha una tecnica chitarristica eccellente, con o senza plettro. Non so cosa si possa chiedere di più ad un musicista. Che poi non piaccia e un fatto personale; a me un certo tipo di rock degli anni '70 non è mai piaciuto tantissimo, ma non potrei non dire che Jimi è alla base di tutta la chitarra elettrica moderna. Perciò, dico che Pino Daniele è un talento ed un patrimonio della musica italiana.
M
You expect us to swallow this crap?
Re:ascolta bene e poi ne riparliamo
Ti consiglio di ascoltare bene cose del tipo Bell'ambiana e Vaimò, e poi riparliamone. Su Pino degli ultimi dieci anni invece concordo pienamente. resta comunque il fatto che è un chitarrista straordinario.
Texasblues.
Re:da queste parti lo si "odia"
Il brano che tu citi appartiene all'album "non calpestare i fiori nel deserto". E' un album pop...è uno dei migliori album pop che siano usciti negli ultimi 10 anni. Ascoltalo bene troverai delle cose stupende...spero che il mercato sia invaso da prodotti pop del genere!
P.S Il tour fu fenomenale...c'era un certo Pat Metheny , Jimmy Earl, Lele Melotti, Rita Marcotulli....robetta da poco....a proposito delle fighettine che hai citato prima...è gente che ha un background musicale veramente importante!
Uè man where are you going?
Mi hai ricordato un pezzo che non suonavo da anni! E pensare che per tantissimo tempo, quando si stilava una scaletta per un concerto, esigevo UE' MAN perchè amavo fare quel solo. Quella variazione sull'accordo di nona, poi! Certo il testo fa un pò...come dire...COZZALO, come diciamo qui a Bari:"...nu poch'e dollars to me, e cercheme e capì..."
Il Pino di oggi è diventato stopposo e ripetitivo. E commerciale. Con sta chitarrina tutta-chorus! Ma ve la ricordate ALLERIA o VIENTO? Oppure A ME ME PIACE O BLUES con quel fenderino sincopato? Bei tempi.
Michele
"Suona kelino, suona!"
Quando c'è si sente
Non sono un amante viscerale di Pino Daniele, ma concordo sul fatto che entra a buon diritto nel patrimonio musicale italiano. Ho acquistato l'album live del tour con Mannoia De Gregori e Ron; possono piacere o meno le canzoni, ma è indubio che quando c'è lui alla chitarra si sente, riesce a dare un suo stile inconfondibile anche a canzoni scritte da altri. E solo per questo merita di essere tra i grandi.
mi sento tradito
Ho amato la musica di Pino Daniele, album come Vaimò, Bella'Mbriana, nero a Metà e gli altri di quel periodo sono oro. Ho smesso di ascoltarlo da quando si è orientato ad un easy-pop, condito di testi più o meno sempliciotti.Da Scarrafone in poi non lo riconosco più. So che ha avuto (e forse ha ancora) problemi di salute, infatti anche la sua voce è cambiata. Per me rimane uno dei più grandi musicisti italiani, grandissimo chitarrista, spero torni a fare musica per intenditori.
Pino Daniele grande chitarrista ?
Credo che si possa dire senza ombra di dubbio che Pino Daniele sia un grande. Un grande personaggio, un grande cantautore, un grande interprete e cosi' via. Ma grande chitarrista non mi sembra. Grandi chitarristi sono altri. Ho 22 suoi cd (quasi tutta la sua vasta produzione), mi fa sempre piacere ascoltarlo, ma i suoi soli non mi hanno mai fatto impazzire, come mi puo' succedere ascoltando Robben Ford, Pat Metheny, Van Halen o Steve Lukather, tanto per spaziare in vari generi. Il suo coetaneo (nato come lui nel '55) Gigi Cifarelli e' un Grande chitarrista, anche se non ha il successo commerciale che si meriterebbe. Per me un grande chitarrista fa cose che pochi fanno e sanno fare, non piccoli soli, studiati, piacevoli, ben calibrati, ma frasi che ti toccano davvero, che ti danno quelle "good vibrations" ...
Re:Pino Daniele grande chitarrista ?
Dipende dal concetto che abbiamo di "grande". Se si guarda alla pura tecnica (e se come metro di giudizio usiamo gli assolo, credo che si parli di tecnica) in giro c'è molta gente sicuramente più brava di Pino Daniele. Io al concetto di "grande" preferisco dare un significato più ampio, che oltre alla tecnica comprnede anche altri valori. Come ho detto in un post in questa discussione, Pino Daniele anche in semplie accompagnamento fa sentire il suo stile, il suo modo di suonare la chitarra, come ho detto "si sente che c'è". E questo non è da tutti. Mark Knopfer, Santana, i nomi sono tanti, forse non sono l'eccellenza come tecnica, se paragonati a dei virtuosi dell'assolo, ma se ascolti un qualsiasi cd senza sapere chi suona, se ci sono loro riesci ad individuarli.
Re:Pino Daniele grande chitarrista ?
Diciamo che concordo in parte.
Ma non è che possiamo dire che sia scarso.
Magari preferisce esprimersi in maniera diversa (componendo e cantando) e non ha mai cercato di raggiungere picchi assoluti di tecnica chitarristica o non ha mai voluto sperimentare (anche se Napoli Centrale.......). Ma è godibile.
Credo, comunque, che a chitarristi come lui ed altri (Britti ad esempio) vada riconosciuto un merito "divulgativo", nel senso che con le loro canzoni fanno avvicinare alla chitarra (anche solo come ascolto) ragazzi che altrimenti non si sognerebbero mai di farlo. E ciò fa bene a tutto il movimento musicale.
Poi, effettivamente, i chitarristi da te citati, allo stato delle cose, sono altra roba. E magari fa rabbia vedere che non sono così popolari come quelòli "commerciali".
<i>AAHHYAAKK!</i>