Orango - Guitar

di robertfripp - accordiano #1412 | 16 December 2003 @ 14:48 |
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Orango - Guitarrobertfripp scrive "Cari amici chitarristi. Quella che sto per sottoporre alla vostra attenzione è una scena forte che potrebbe forse disturbare i bambini e le persone più sensibili. Se non ve la sentite non proseguite oltre. In caso contrario provate ad immaginarvi un palcoscenico e visualizzate un ipotetico chitarrista durante il concerto. Egli si contorce e si dimena come se fosse stato appena morso da un crotalo australiano. Il veleno comincia a fare effetto e il suo piede destro, preso da un attacco acuto di epilessia scava ritmicamente una buca al centro del palco. Scuote violentemente la testa avanti indietro la lunga criniera evocando Isabelle Adjani in “Possession” (chi lo ricorda?). Il suo viso è colpito da tremendi spasmi, gli occhi si stringono con forza come se stesse infuriando una terribile tempesta di sabbia nel Sahara, il naso si arriccia come un armadillo in presenza di un branco di lupi e i denti mordono selvaggiamente il labbro inferiore scoprendone la viva carne. La mano destra sembra stia brandendo la spada durante un duello all’ultimo sangue, mentre il braccio stantuffa su e giù con foga evocando solitari momenti di piacere. La sinistra poi si libra in volo come una farfalla dai mille colori con il mignolo che vive di vita propria volteggiando e dipingendo nel cielo meravigliose opere michelangiolesche. Il tutto ovviamente suonando un accordo di mi maggiore."

Mason Ruffner Ma questo è feeling dirà qualcuno. Forse, perché no? In fondo la musica ci scuote, ci penetra, ci pervade. E noi ne veniamo rapiti e trasformati mentre ci facciamo attraversare dalla sua corrente. Ma riflettiamo un attimo su quel piccolo mignolo. Noi esseri umani, così intelligenti, così diversi dalle scimmie, così superiori e controllati, grandi e grossi come siamo non siamo in grado di controllare un semplice mignolo.

Proviamo a concentrarci. Ma vuoi scherzare. Il mignolo è mio e me lo gestisco io (…). Iniziamo con un buon blues. E vai! Eccolo che parte. Smettila, bastardo, dove credi di andare? Io ti ordino di fermarti. Niente, non ne vuol sapere. Ma in fondo che me ne frega? Niente ovviamente se le cose mi stanno bene così, ma in fondo la cosa ci dovrebbe far riflettere se ci interessa crescere come chitarristi. E soprattutto come esseri umani. Già perché se non controllo il mignolo della mia mano, forse la mia presenza sarà altrettanto limitata verso tutto il mio io. E ci riprovo. Una, due, tre volte. Me ne sono accorto, è già un bel passo avanti. Lentamente riesco a ricordarmi di avere un piccolo mignolo e a “sentire” tutta la mia mano. Dapprima non suono, mi limito a percepire il sangue che scorre nelle dita, poi imbraccio lo strumento ed imparo a controllarlo. Miracolo. Quando lo uso è lì, pronto ed efficiente, quando non lo uso se ne sta buono senza generare ulteriori tensioni alla mia mano. E il mio fraseggiare ne guadagna. Ma soprattutto qualcosa è successo. Apparentemente banale, ma in realtà ho cominciato a porre attenzione su me stesso, a guardarmi. E’ un inizio, ma se colgo il principio ho l’opportunità di andare oltre e di utilizzare la chitarra come strumento non solo musicale, ma di crescita. E comincio a chiedermi come sto quando suono. A quante inutili tensioni sottopongo le mie gambe mentre sono seduto con la mia acustica? Come sta la mia colonna vertebrale? E i miei occhi? Continuano a fissare le mie mani per timore di prendere una stecca. Mi guardo i piedi quando guido la macchina? Ho forse bisogno di uno specchio mentre mangio per centrare la bocca con la forchetta? Un buon esercizio è provare a suonare ad occhi chiusi e ad imparare a sentire la tastiera e le posizioni. Ben presto scopriremo, come per magia, che le nostre mani hanno gli occhi e sanno vedere assai bene. Anche in questo caso il nostro suonare ne guadagnerà perché sempre meno della nostra energia sarà sprecata inutilmente.

A volte parliamo superficialmente di “tecnica” e della necessità o meno di studiare. Ma chiunque, anche un autodidatta può costruire la propria tecnica semplicemente cominciando ad osservarsi, magari anche con l’aiuto di uno specchio; a registrarsi e a riascoltare il proprio suono e a cogliere ciò che non va in esso. Spesso le incertezze del proprio tocco chitarristico sono dovute proprio a posizioni errate o a tensioni evitabili semplicemente rilassandoci. Sia chiaro, non pretendo di affermare che esista una tecnica giusta in assoluto, ma sicuramente un chitarrista rilassato suonerà meglio ed entrerà in contatto con la musica con maggiore efficienza e semplicità; e un chitarrista attento a sé stesso ha l’opportunità di divenire un musicista consapevole e capace di ascoltare gli altri del gruppo e forse a suonare musica migliore.

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Tutti i commenti

  • ma il serpente ?
    di Giander - accordiano #565 | 16 December 2003 @ 15:00
    • Precisazioni
      di robertfripp - accordiano #1412 | 17 December 2003 @ 09:45
  • bravo!
    di Folken - accordiano #2131 | 16 December 2003 @ 16:03
  • Narciso.
    di CHARLIE - accordiano #1047 | 16 December 2003 @ 16:20
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    <i>AAHHYAAKK!</i>
    • Re:Narciso.
      di Brother - accordiano #2339 | 16 December 2003 @ 17:34
  • il riflesso
    di henryguitar - accordiano #2735 | 16 December 2003 @ 16:54
    • Re:il riflesso
      di smilzo - accordiano #428 | 17 December 2003 @ 08:56
  • me lo stampo questo post
    di sidera - accordiano #2157 | 17 December 2003 @ 11:32
  • Conoscere il proprio corpo
    di nopickman - accordiano #1041 | 17 December 2003 @ 14:57
  • D'accordo in parte
    di Henryx - accordiano #1323 | 17 December 2003 @ 15:26
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    <p>In SHRED we TRUST!</p>
    • Re:D'accordo in parte
      di robertfripp - accordiano #1412 | 18 December 2003 @ 10:41
      • Re:D'accordo in parte
        di Robyz - accordiano #66 | 19 December 2003 @ 11:29
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        <p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
        • Re:D'accordo in parte
          di robertfripp - accordiano #1412 | 19 December 2003 @ 16:45
      • Re:D'accordo in parte
        di Guycho - accordiano #2802 | 18 December 2003 @ 11:19
        • Re:D'accordo in parte
          di robertfripp - accordiano #1412 | 19 December 2003 @ 09:14
          • Re:D'accordo in parte
            di Guycho - accordiano #2802 | 19 December 2003 @ 09:44
    • Re:D'accordo in parte
      di nopickman - accordiano #1041 | 17 December 2003 @ 15:54
  • Bello!
    di krybaby77 - accordiano #1928 | 17 December 2003 @ 17:08
    • Re:Bello!
      di micromy - accordiano #3075 | 18 December 2003 @ 03:20
  • Derviscio, no grazie!
    di giosef nine fingers - accordiano #2210 | 18 December 2003 @ 11:34
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    <p> Giosef "nine fingers"</p>
  • OK, il mignolo...
    di Ignazio78 - accordiano #3062 | 19 December 2003 @ 02:57

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